Riso Gigante Vercelli

Scopri la storia del riso Gigante Vercelli, presidio Slow Food dal 2018!

LA STORIA 

La varietà Gigante Vercelli è stata costituita nel 1946 da Giovanni Roncarolo presso le Cascine San Giacomo di Livorno Ferraris (Vercelli) da selezione della razza denominata Vercelli Gigante Inallettabile ottenuta nel 1936 dall’incrocio artificiale tra i parentali Lady Wright e Vialone.

I genitori del Vercelli Gigante Inallettabile furono individuati per le caratteristiche di pregio dei loro granelli.

Successivamente si deve al Sig. Attilio Cabrini di Casaletto Lodigiano la messa in purezza vera e propria della varietà (Piacco 1954).

Nel 1964 la superficie coltivata a Gigante Vercelli risultava essere pari a 583 ha, mentre nel 1979 non risultava una superficie significativa coltivata in quanto altre varietà con taglia più bassa, maggiori capacità produttive ed un ciclo più precoce avevano preso il sopravvento.

LE CARATTERISTICHE

 

La varietà Gigante Vercelli è molto rustica, presenta una taglia alta (intorno ai 125-130 cm) con diametro del culmo grosso, con bassa elasticità e con buona capacità di accestimento.

Le foglie hanno lamina lunga e larga, i nodi, come pure la sezione dell’internodo, sono di color violaceo.

La pannocchia è lunga, aperta e ben eserta, con portamento semipendulo. Le spighette (chicchi di risone) sono villose e presentano sia l’apice che la carena pigmentate.

 

Gigante Vercelli presenta un’adattabilità a germinare a basse temperature, con un’elevata velocità di accrescimento ed un’ottima resistenza al brusone, principale patologia fungina del riso. Non è in grado di raggiungere produzioni elevate, ed è soggetto ad allettamento.

Tra le caratteristiche peculiari di questa vecchia varietà è da annoverare la resistenza al brusone come riportato nelle descrizioni fatte nel 1948; tale proprietà si è mantenuta fino ad oggi, tanto da essere utilizzata in questi ultimi anni nello studio dei meccanismi genetici che stanno alla base della resistenza al parassita. Nessun trattamento chimico fungicida.

Le produzioni non elevate, la rusticità alle diverse condizioni climatiche, le caratteristiche organolettiche e la naturale resistenza alle malattie (peculiarità assoluta) sono le caratteristiche che anticamente avevano fatto selezionare questa varietà per ottenere un prodotto di eccellenza e sano.

 

 

IN CUCINA

 

Il Gigante Vercelli, per le sue caratteristiche organolettiche risulta molto adatta alla preparazione di risotti, combinando una ottima tenuta alla cottura, con notevole attitudine all’assorbimento dei condimenti ed un buon rilascio di amido e garantendo quindi una “consistenza morbida” ed una facile mantecatura del risotto.